Il Convento
della Madonna del Monte


 lato dx - esterno del convento

Del convento ben poco è rimasto della disposizione originale, specialmente all'interno, sono stati fatti lavori di recupero e, quindi, i locali sono stati adibiti a diversi usi.
Da una carta catastale si legge la seguente dicitura: "casa con frantoio su due piani, con venti vani, semidistrutto".
Esternamente si presenta con una facciata ad intonaco rifatto, una porta d'accesso e due finestre a piano terra e tre al piano superiore.
La facciata opposta risulta più lunga perché vi sono compresi due locali che si appoggiano al muro absidale della Chiesa, cioè la sagrestia in basso ed un vano in alto. Il muro esterno con le piccole finestre ha mantenuto quasi l'aspetto originale.
Un tempo gli ambienti erano impraticabili, i solai fatti di calcina e canne erano in gran parte crollati, dalla porta d'ingresso si accedeva in un corridoio: sul soffitto a botte qualche traccia d'affresco tuttora esistente ( vi sono rappresentati due frati). Su di esso si aprivano le porte di alcune stanze tra cui la foresteria, sulla destra un piccolo loculo con un pozzo.

Navata laterale della Chiesa

Allo stato attuale, le stanze al piano terra sono state trasformate in una navata laterale della chiesa, suddivisa in tre campate ricoperte con volte a crociera ribassate in mattoni. In fondo una porta immette nella sacrestia, con un soffitto a travi decorate, di fianco alla porta una piccola fontana in pietra.
Corridoio Completa il convento il piccolo chiostro porticato su due lati: uno è stato ricavato dall'apertura di archi sulla parete destra del corridoio, l'altro da due archi murati in una parete, sostenuti da tre colonne in pietra calcarea con capitelli tuscanici riportati allo stato originale. Nel cortile, spostato rispetto al centro, vi è il pozzo, rifinito da una semplice vera.
In fondo al corridoio, al primo lato del chiostro una porta conduce ad una scala che sale agli ambienti del piano superiore.

Chiostro Chiostro
Chiostro Chiostro


(1) Testi consultati:
- "Marta Guida alla scoperta" di Maria Irene Fedeli