|
Cos'é il Venerdi Santo?
Nel giorno del Venerdì Santo, la Grande Famiglia che è la Chiesa ricorda e rivive la passione e la morte
in croce del Signore. Non si celebra l’Eucaristia, ma una liturgia speciale chiamata «Azione Liturgica».
suddivisa in tre momenti: la Liturgia della Parola con la lettura del Passio, tratta dal Vangelo secondo Giovanni,
l’adorazione della croce e la comunione eucaristica (fatta con il pane consacrato il giorno precedente), in cui si
ricorda l'ultima cena del Signore con i discepoli e il tradimento di Giuda.
Il Venerdì Santo è il venerdì che precede la Pasqua, in cui i cristiani commemorano la passione e la crocifissione
di Gesù Cristo. Questa ricorrenza viene osservata con speciali pratiche e riti dai fedeli di molte confessioni cristiane.
La data del Venerdì santo è collegata con la data della Pasqua. Essendo la Pasqua celebrata in giorni diversi nella
chiesa cattolica e chiesa ortodossa, anche la data del venerdì santo non coincide nelle varie tradizioni ecclesiastiche.
Non si celebra l'Eucaristia (la Messa) nè si suonano le campane, che tradizionalmente richiamano i fedeli alla
celebrazione dell'eucaristia: esse suonano per l'ultima volta la sera del giovedì santo per poi tornare a suonare
a mezzanotte durante la Veglia Pasquale, come segno dell'annuncio dei Cristiani della resurrezione del Signore.
Solitamente, poi, in ogni parrocchia si effettua la Via Crucis o più in generale la processione devozionale
con il Crocifisso, le statue del Cristo Morto e della Madonna Addolorata, o le statue che rappresentano i Misteri,
ossia le stazioni della Via Crucis.
|